L’unione PUO’ fare (anche) la forza…

L’unione PUO’ fare (anche) la forza…

unisonoDesidero tornare a parlare di neuroni specchio, in attesa che esca il libro scritto a quattro mani assieme all’amico Davide Donelli.

Prova ora a pensare ai gruppi, pensa alle persone che si riuniscono attorno ad una stessa idea, evento, obiettivo, o mansione. I gruppi sono grandi amplificatori di sensazioni, perché nel gruppo è tutto moltiplicato ed il meccanismo di imitazione è quasi istantaneo.

Che livello di empatia si sviluppa tra tifoserie, allo stadio! Ed anche ai concerti, l’emozione che si genera è straordinariamente “condivisa”.

Noi ci osserviamo, e quando lo facciamo in modo attivo ci predisponiamo ad imitare gli stati d’animo degli altri.

Hai mai provato ad assistere ad una sfida sportiva che coinvolge due diverse fazioni? I sostenitori si dividono letteralmente in due. Essere all’interno di uno dei due schieramenti rende di fatto omologabili tra loro tutti gli individui del gruppo di appartenenza: questo fa sì che quando qualcuno inizi ad urlare, pian piano urlino tutti, così come se uno ridesse, tenderebbero a ridere via via tutti insieme.

Questo è interessante per comprendere vari fenomeni di tipo sociale, come il panico. Il panico che si sviluppa in uno stadio o in un luogo affollato può generare tragedie semplicemente perché guardando il gruppo correre, tutti correranno.

Nei concerti è molto bello emozionarsi tutti insieme, ed anche nei cortei che manifestano in modo “vigoroso” se qualcuno decidesse di diventare violento probabilmente molti altri sarebbero inclini a diventarlo. Tale blocco sarebbe straordinario se unito per scopi positivi, ed è altrettanto potente (e pericoloso, soprattutto per i membri stessi del gruppo) se unito per un obiettivo negativo.

Per fare un esempio in positivo, si dice che l’unione fa la forza, vero? La Natura in questo ci insegna delle cose straordinarie: pensate al branco di pesci piccolissimi che muovendosi in modo perfettamente sincronico assomigliano ad un unico enorme pesce, ottenendo di far scappare i predatori (che cadono nel tranello, credendo di avere a che fare con un unico pesce gigante!). Si imitano generando una massa unica.

I neuroni specchio sono straordinari quando agiscono all’interno di gruppi, e riescono a far muovere anche masse incredibilmente numerose all’unisono. Anche in gruppi meno numerosi si riscontra tale fenomeno. Pensate a quando diciamo che in quella determinata azienda “sono fatti tutti con lo stampino”, oppure che “tutti quelli che fanno quel lavoro li riconosci a distanza”. E’ simpatico osservare che in queste frasi c’è un fondo di grande verità, provocata proprio dal fatto che quando si è inseriti in un gruppo si tende ad uniformarsi nei comportamenti, nei dettagli, nel modo di parlare e, mi permetto di affermare, anche nel modo di pensare.

Che clima si respira nella tua azienda? …